CON LA NUOVA PRIVACY AL CENTRO LE RISORSE UMANE

Il regolamento. In vigore da maggio, il Gdpr sta trasformando la vita in azienda: nuove figure e procedure, dalle paghe alle presenze, ai provvedimenti disciplinari L’entrata in vigore, il 25 maggio scorso, del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Gdpr) ha segnato una tappa importante nella vita delle aziende italiane. Il regolamento ha impattato Leggi di piùCON LA NUOVA PRIVACY AL CENTRO LE RISORSE UMANE[…]

LE «AUTORIZZAZIONI GENERALI» AL VAGLIO DEL GARANTE PRIVACY

Sopravvivranno solo i provvedimenti in linea con la delega agli Stati. Sotto la lente anche i codici deontologici. Sulle sanzioni definizione agevolata Sulla tavola della protezione dei dati personali sono state molte le primizie da assaporare negli ultimi tempi: gli strumenti della riforma Ue, comprensiva del regolamento generale e della direttiva 680 per finalità di polizia Leggi di piùLE «AUTORIZZAZIONI GENERALI» AL VAGLIO DEL GARANTE PRIVACY[…]

Decreto armonizzazione privacy. Il Parlamento è favorevole, con correttivi: quali?

Rilasciato, dalla Commissione speciale per gli atti del Governo, parere favorevole allo schema di decreto legislativo di armonizzazione dell’ordinamento italiano al GDPR. Il parere contiene molte richieste di modifica del testo pur confermando il suo impianto generale. In definitiva: nessuna abrogazione integrale del codice della privacy, ma amplissime rivisitazioni, abrogazioni e integrazioni. Il parere si Leggi di piùDecreto armonizzazione privacy. Il Parlamento è favorevole, con correttivi: quali?[…]

È il giorno della privacy europea

Riservatezza. Da oggi diventa operativo il regolamento Ue 679/2016 che introduce norme uguali per tutti i Paesi dell’Unione Si parte senza il decreto legislativo di coordinamento con il sistema italiano È il d-day della privacy. Dopo due anni di transizione, in tutta l’Unione la tutela dei dati personali da oggi cambia prospettiva, secondo quanto delineato Leggi di piùÈ il giorno della privacy europea[…]

Privacy, i sedici documenti da rivedere

Riservatezza. Dal 25 maggio inizia il lavoro di limatura del Garante: i suoi provvedimenti andranno coordinati con le nuove norme Sette codici deontologici e nove autorizzazioni generali da riesaminare nei prossimi mesi Il 25 maggio sarà solo l’inizio della nuova privacy. Quel giorno diventerà applicativo il regolamento europeo, ma si tratterà solo di un primo Leggi di piùPrivacy, i sedici documenti da rivedere[…]

Il decreto inviato a Camere e Authority

La delega. Il parere previsto deve essere espresso in tempi rapidi per consentire al testo di vedere la luce entro il termine prefissato Il decreto legislativo che deve coordinare la privacy europea con quella nazionale può iniziare il proprio iter. Ieri Palazzo Chigi l’ha inviato al Parlamento e al Garante, che ora dovranno esprimere il Leggi di piùIl decreto inviato a Camere e Authority[…]

«Gradualità nelle sanzioni privacy»

Troppe incertezze mettono a rischio la compliance – Serve lo sblocco del decreto legislativo Chiarire subito il quadro normativo in materia di privacy, tirando fuori dai cassetti il decreto legislativo varato in prima lettura lo scorso 21 marzo e, poi, uscito dai radar. E tradurre in un impegno formale le parole con le quali il Leggi di più«Gradualità nelle sanzioni privacy»[…]

Decreto privacy ancora nei cassetti

Nell’ultima versione del testo rispuntano le sanzioni penali Un mese e mezzo per trovare l’intesa è un tempo enorme, soprattutto se il cronometro continua a correre e la scadenza si avvicina. Il decreto legislativo varato in prima lettura dal Consiglio dei ministri il 21 marzo per conciliare le nuove regole europee sulla privacy (che partiranno Leggi di piùDecreto privacy ancora nei cassetti[…]

Privacy, uno spiraglio per le imprese

Il Garante: nessuna moratoria, ma applicazione pragmatica del regolamento Ue Le nuove regole europee sulla privacy diventeranno operative il 25 maggio senza lasciare spazio a proroghe o a una sospensione temporanea delle sanzioni. Si tratta, infatti, di passaggi che tecnicamente non sono possibili e non sono nel potere delle singole Authority della riservatezza. Antonello Soro, Leggi di piùPrivacy, uno spiraglio per le imprese[…]

Certificazione DPO: i chiarimenti del Garante sulla Norma UNI

Diffusa l’idea tra migliaia di professionisti che certificazione basata su Norma UNI 11697 sia obbligatoria, il Garante risponde alla richiesta di chiarimenti di Federprivacy. Certificazione competenze DPO non rientra tra quelle disciplinate dall’art. 42 del GDPR, quindi non può essere approvata dall’Autorità. Esclusa anche ipotesi certificazione comune. Partecipazione a lavori in Uninfo di esperti del Leggi di piùCertificazione DPO: i chiarimenti del Garante sulla Norma UNI[…]