L’antiriciclaggio limita la privacy

Dati personali. Le verifiche che mirano alla prevenzione di alcune attività illecite superano le tutele previste dal nuovo regolamento Ue Compresso il diritto all’oblio insieme a quello di revoca del consenso al trattamento I dati acquisiti e archiviati dai soggetti tenuti all’adeguata verifica ai fini antiriciclaggio prevalgono su diritto alla privacy e all’oblio. Dal 25 Leggi di piùL’antiriciclaggio limita la privacy[…]

È il giorno della privacy europea

Riservatezza. Da oggi diventa operativo il regolamento Ue 679/2016 che introduce norme uguali per tutti i Paesi dell’Unione Si parte senza il decreto legislativo di coordinamento con il sistema italiano È il d-day della privacy. Dopo due anni di transizione, in tutta l’Unione la tutela dei dati personali da oggi cambia prospettiva, secondo quanto delineato Leggi di piùÈ il giorno della privacy europea[…]

Privacy, i sedici documenti da rivedere

Riservatezza. Dal 25 maggio inizia il lavoro di limatura del Garante: i suoi provvedimenti andranno coordinati con le nuove norme Sette codici deontologici e nove autorizzazioni generali da riesaminare nei prossimi mesi Il 25 maggio sarà solo l’inizio della nuova privacy. Quel giorno diventerà applicativo il regolamento europeo, ma si tratterà solo di un primo Leggi di piùPrivacy, i sedici documenti da rivedere[…]

Il decreto inviato a Camere e Authority

La delega. Il parere previsto deve essere espresso in tempi rapidi per consentire al testo di vedere la luce entro il termine prefissato Il decreto legislativo che deve coordinare la privacy europea con quella nazionale può iniziare il proprio iter. Ieri Palazzo Chigi l’ha inviato al Parlamento e al Garante, che ora dovranno esprimere il Leggi di piùIl decreto inviato a Camere e Authority[…]

«Gradualità nelle sanzioni privacy»

Troppe incertezze mettono a rischio la compliance – Serve lo sblocco del decreto legislativo Chiarire subito il quadro normativo in materia di privacy, tirando fuori dai cassetti il decreto legislativo varato in prima lettura lo scorso 21 marzo e, poi, uscito dai radar. E tradurre in un impegno formale le parole con le quali il Leggi di più«Gradualità nelle sanzioni privacy»[…]

Decreto privacy ancora nei cassetti

Nell’ultima versione del testo rispuntano le sanzioni penali Un mese e mezzo per trovare l’intesa è un tempo enorme, soprattutto se il cronometro continua a correre e la scadenza si avvicina. Il decreto legislativo varato in prima lettura dal Consiglio dei ministri il 21 marzo per conciliare le nuove regole europee sulla privacy (che partiranno Leggi di piùDecreto privacy ancora nei cassetti[…]

Privacy, uno spiraglio per le imprese

Il Garante: nessuna moratoria, ma applicazione pragmatica del regolamento Ue Le nuove regole europee sulla privacy diventeranno operative il 25 maggio senza lasciare spazio a proroghe o a una sospensione temporanea delle sanzioni. Si tratta, infatti, di passaggi che tecnicamente non sono possibili e non sono nel potere delle singole Authority della riservatezza. Antonello Soro, Leggi di piùPrivacy, uno spiraglio per le imprese[…]

Privacy, sanzioni senza bussola

Mancano la misura minima e i criteri per graduare le punizioni in base agli illeciti Conto alla rovescia per l’entrata in vigore in Italia del regolamento generale europeo sulla protezione dei dati, destinato a rivoluzionare le modalità di trattamento degli stessi da parte degli operatori del settore. Il regolamento(Ue) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio Leggi di piùPrivacy, sanzioni senza bussola[…]

Anche l’Italia passa dalle autorizzazioni all’accountability

Il Gdpr, cioè il Regolamento Ue 2016/679 su protezione dei dati personali e libera circolazione dei dati, è direttamente applicabile dal 25 maggio. L’Italia ha ritenuto, con notevole ritardo, che fosse opportuno adeguare il quadro normativo. Altri Paesi europei hanno intrapreso il lavoro di adeguamento già nel 2016, noi nel gennaio di quest’anno. Il 21 Leggi di piùAnche l’Italia passa dalle autorizzazioni all’accountability[…]

PRIVACY E TRASPARENZA ONLINE DELLA P.A.

Pubblica Amministrazione e Internet: le linee guida sulla trasparenza della P.A. e i principi del Regolamento UE 2016/679   La Pubblica Amministrazione, al pari dei soggetti privati, ricorre all’utilizzo del web per finalità istituzionali e, come questi, deve nel rispetto del principio di legalità, vigilare sul contenuto dei propri archivi elettronici, al fine di utilizzare Leggi di piùPRIVACY E TRASPARENZA ONLINE DELLA P.A.[…]